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Regimie Fiscale Contribuenti Minimi
Dal 2008 è in vigore il
regime fiscale semplificato riservato ai contribuenti
minimi.
La normativa di
riferimento è :
1.
Legge finanziaria 2008 (
art.1 commi dal 96 al 117);
2.
decreto 2/01/08;
3.
circolare n 7 del
2/01/08;
4.
circolare n 73 del
21/12/07;
tutte consultabili sul
sito agenzie delle entrate.
Per poter usufruire di
questo tipo di regime sono necessari alcuni requisiti.
Innanzitutto le
professioni che possono rientrare in questa fattispecie
sono i professionisti, lavoratori e piccoli imprenditori
che abbiano ricavi annui inferiori a ˆ 30.000, non siano
in possesso di dipendenti e che non abbiano acquistato
nei tre anni precedenti beni strumentali per più di ˆ
15.000. E’ inoltre necessario che tali soggetti non
siano soci di società di persone, non abbiano erogato
utili da partecipazione agli associati con rapporto di
solo lavoro e non abbiano effettuato cessioni
all’esportazione.
Anche coloro che
intendono aprire una attività a partire dall’anno 2008
possono decidere di adottare questo regime basta che i
ricavi che presumono di ottenere rientrino nella
fattispecie sopra esposta.
Numerosi sono i vantaggi
che si possono trarre dall’applicazione di questo nuovo
modello, novità legati sia alla tenuta della contabilità
sia alle questioni legate alla dichiarazione dei
redditi.
Non sono più dovute
Irpef e addizionali comunale regionali, l’applicazione
del regime, infatti, comporta l’applicazione di
un’imposta sostitutiva del 20% sul reddito.(Non
applicazione dell’IRAP).
Esonero degli
adempimenti Iva, niente versamenti, niente
dichiarazioni, comunicazioni e conseguentemente nessun
obbligo di tenuta e conservazione dei registri. Per
contro l’IVA sugli acquisti non può essere detratta e si
trasforma in un vero e proprio costo deducibile dal
reddito.
Per l’ IVA sugli
acquisti intracomunitari tale imposta dovrà essere
comunque versata entro il 16 del mese successivo.
Altra importante novità
è l’esclusione dall’applicazione degli studi di settore
e parametri, strumento che negli ultimi anni ha permesso
allo Stato di incassare ingenti somme di denaro e che
tanto spaventava i contribuenti.
Il reddito sarà
determinato come differenza tra ricavi percepiti e spese
sostenute (per cassa) mediante un calcolo
extracontabile.
Particolare
attenzione va posta alla nuova fatturazione, infatti il
contribuente dovrà emettere fattura senza IVA,
riportando la dicitura “
operazione
effettuata ai sensi dell’art. 1 comma 100 della legge
finanziaria per il 2008” ed applicare il bollo
da ˆ 1,81 sulle fatture con importo superiore a ˆ
77,47.
Per chi
soddisfa tutti i requisiti e a tutti coloro che
intendono risparmiare il regime dei contribuenti minimi
è il più delle volte conveniente, non lo si consiglia a
chi usufruisce già del regime riservato alle nuove
iniziative produttive cosiddetto forfettino.
Per chi fosse interessato ad usufruire della nuova
normativa siamo a vostra disposizione.
Silvia
Lironi
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